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IL
SUPERSTITE
The Survivor
di Daniele "Nemo"
Volpi
"Carter Winston?"
"Il suo test l’ho finito. Tutto normale"
"È sicuro che non ci siano possibilità di errori?"
"Beh, simili possibilità ci sono sempre. Se vuole posso ricontrollare."
Il Dottor McCoy risponde a Spock in merito ai
test medici di Carter Winston, "The
Survivor" (TAS, 1973).
Una "leggenda vivente" della Federazione,
ritrovata per puro caso su di una navetta in avaria (mentre la sua ex
fidanzata si trova in servizio sull’Enterprise), si scopre essere
un alieno mutaforma capace di provocare problemi a non finire, quando
decide di assumere l’aspetto di alcuni dei membri dell’equipaggio,
con l’obiettivo di far attraversare la Zona Neutrale Romulana ai
nostri beniamini…
Perché gli sceneggiatori non abbiano deciso di intitolare questo
episodio "Tutti i cliché della TOS in soli 25 minuti",
per il vostro redattore preferito rimane ancora un mistero; l’unica
cosa che mi preme sottolineare è che se vi aspettate di vedere
una puntata del calibro di Yesteryear, allora
rimarrete sicuramente delusi…
"Il Superstite" (The Survivor) può
essere considerato come una parodia del tutto fortuita, una semplice boutade,
che compie egregiamente il suo compito: fa da riempitivo senza regalarci
nulla di veramente originale. Questo non significa che non sia un episodio
godibile, ma fra questa puntata ed una storia capace di rimanere a lungo
nella mente del pubblico di acqua ne passa sotto i ponti!
L’unico aspetto veramente interessante della trama è la capacità
del Vendoriano di assorbire la personalità e le emozioni delle
creature che imita, per cui, essendo rimasto a lungo in contatto
con il vero Carter Winston, ha finito per diventare praticamente eguale
a lui e questo porta ad alcune scene molto intense fra l’alieno
ed il Tenente Anna Nored.
Purtroppo, la possibilità che la creatura possa in qualche modo
imitare gli schermi deflettori dell’Enterprise sembra una vera e
propria esagerazione, tanto più che, nel bel mezzo della vicenda,
ci viene spiegato il talento questa particolare razza, che sembra essere
in grado di agire esclusivamente modificando la struttura
della materia, mentre non si fa minimamente riferimento ad una sua capacità
di trasformarsi in pura energia…
Poi sono stati fatti un paio di errori decisamente ridicoli, considerando
il background piuttosto ricco dell’universo Trek, nel momento della
realizzazione della TAS: innanzitutto McCoy, che in questa puntata, sembra
non conoscere a fondo le dotazioni della propria infermeria, mentre
Kirk e Spock si dimostrano molto più attenti a ciò che si
trova sulla loro nave; quindi lo stesso Spock che annuncia attraverso
il sistema di comunicazione interno dell’Enterprise la presenza
di un alieno mutaforma a bordo, dimenticandosi di avvertire l’equipaggio
che la creatura in questione aveva assunto le sembianze del conosciutissimo
Carter Winston…!
Ancora più assurdo, il comportamento della creatura, che non lascia
nemmeno terminare l’annuncio del Primo Ufficiale per ritornare ad
assumere, ancora una volta, le fattezze di Winston, il peggior camuffamento
possibile in questa situazione (dopo la sua vera forma, naturalmente...)!
Infine un appunto da perfezionista: alla nave Romulana, che appare per
la prima volta nella TAS, si sarebbe potuta dare una forma qualsiasi (sembra
che nessuno degli sceneggiatori e/o dei disegnatori si sia ricordato di
rivedere The Balance of Terror/La Navicella Invisibile) ed invece
si è preferito riciclare una nave da guerra Klingon…
Dobbiamo pensare che l’Impero Romulano di allora era avvezzo ad
acquistare le proprie navi utilizzando lo stesso concessionario da cui
si servivano i Klingon!?!
Va bene, non esageriamo e proviamo a dare una occhiata a "Il
Superstite" (The Survivor).
1. Non è tutto oro quello che luccica.
"Un Vendoriano, Dottore. Il
loro pianeta è in quarantena e viene evitato da tutti. La loro
capacità di ricostruire la loro struttura molecolare entro qualsiasi
cosa che abbia la stessa massa, e la loro abitudine all’inganno
ed alla frode, ne fanno dei fuorilegge".
Spock rivela l’identità dell’alieno al Dottor
McCoy, "The Survivor" (TAS,
1973).
Diario del Capitano, Data Stellare
5143.3. Durante un volo di ricognizione ai confini della Zona Neutrale
Romulana, l’Enterprise ha cambiato rotta per venire in aiuto di
una navicella, con un solo uomo a bordo, vittima di una tempesta di
meteoriti. Le sonde segnalano che l’occupante è ancora
vivo.
Il signor Spock ha una notizia assolutamente sorprendente per il proprio
Capitano: sembra che il piccolo vascello sia registrato a nome di Carter
Winston, il noto mercante e filantropo spaziale, ormai considerato
disperso, da oltre cinque anni.
Il Capitano Kirk, Spock ed il Dottor McCoy si preparano ad incontrare
l’ospite inatteso sull’Enterprise, mentre questi viene teletrasportato
a bordo. Ed è proprio la figura di Carter Winston quella che
si materializza sulla pedana del teletrasporto e che viene accolta con
sorpresa ed interesse dagli ufficiali della nave stellare. Questo incontro
ha un sapore particolare proprio per il medico di bordo, dal momento
che la figlia del Dottor McCoy, Joanna, si
trovava su Cerbero (Cerberus) nel 2259, quando il pianeta
venne salvato da una terribile carestia proprio dall’intervento
e dalle risorse economiche di Carter Winston. Ma gli ufficiali hanno
anche un’altra notizia importante da comunicare al sopravvissuto:
sulla nave, per una strana coincidenza, presta servizio la sua fidanzata,
il Tenente Anna Nored, del nucleo guardie di sicurezza.
Spock spiega a Winston che sarà loro cura avvertire la donna
del suo ritrovamento, non appena avranno verificato le sue credenziali
attraverso i suoi nastri di identificazione personali.
(Apro una parente: qualcuno è in grado di dirmi cosa diavolo
sono i nastri di identificazione? Trecento anni nel
futuro, spaccano le terga ai passeri, mi scusino i teneri batuffoli
di piume per l’infelice affermazione, ed ancora hanno bisogno
di verificare dei supporti magnetici per accertare l’identità
di una persona, che regolarmente si rivela essere un infame mostro alieno?
Fanno scansioni che ti beccano la forma di vita così strana che
più strana non si può e per verificare che un umano sia
un umano gli chiedono "Scusi, mi allunga il suo floppy
disk?".
Ma già che ci siamo chiedetegli la Patente di Guida, la Carta
d’Identità, la Tessera della Biblioteca, oppure quella
per l’Iscrizione alle Giovani Marmotte...!
Chiudo una parente, altrimenti sanguina troppo…).
Quando McCoy protesta per il comportamento del Vulcaniano, Spock gli
ricorda che, assieme agli esami medici, è necessario effettuare
le procedure operative standard e quindi anche un immediato controllo
di identità. Winston è assolutamente d’accordo con
il Primo Ufficiale dell’Enterprise e fornisce spontaneamente i
propri nastri per la verifica di routine.
Diario del Capitano. L’Enterprise ha effettuato il salvataggio
di una leggenda vivente. Il più famoso mercante spaziale del
nostro tempo, Carter Winston, ha usato la sua ricchezza per aiutare
la Federazione in tempi di necessità.
Il computer della nave non ha dubbi: impronte digitali, impronta vocale,
immagine identificativa registrata nella banca dati, tutti questi parametri
stabiliscono senza tema di smentita che l’ospite dell’ammiraglia
della Federazione è proprio Carter Winston…
Espletate tutte le formalità ed i controlli necessari il Comandante
Kirk sembra accogliere con sollievo il sopravvissuto, dichiarando che
"Tutto fa ritenere che avremo un distinto ospite per un po’!".
Mentre Kirk e Spock controllano la presunta identità del naufrago,
McCoy procede ai controlli medici di rito; stranamente le letture biometriche
del tricorder utilizzato su Carter Winston sono leggermente
fuori del normale ed il Dottor McCoy ne prende nota, ma non da loro
molta importanza, convinto che i suoi strumenti, come al solito, abbiano
bisogno urgentemente di venire ricalibrati (ora, da questo dottore,
nemmeno un’aspirina mi farei prescrivere!).
Superati gli esami medici il filantropo viene raggiunto in infermeria
dalla sua ex fidanzata, felice di averlo ritrovato, dopo tutti questi
anni; ma l’uomo le racconta di essere precipitato sul pianeta
Vendor e di essere stato curato dagli abitanti
del posto, che lo hanno salvato, ma a quale prezzo!
Le operazioni chirurgiche che ha dovuto subire lo hanno cambiato profondamente
e Winston si sente costretto ad annunciarle che, dopo tutti questi anni,
le cose sono totalmente diverse e che non ha più intenzione di
sposarla. Mai più.
Quindi si reca dal Comandante, che si è ritirato nel suo alloggio
dopo avere ceduto il comando al signor Spock, per avere notizie della
sua navicella, che è stata spostata sulla piazzola di sosta,
ma Kirk è costretto ad informarlo che la navetta è completamente
distrutta e che ormai è poco più che un rottame. Mentre
si trova solo con Kirk, l’uomo muta in uno strano essere
e lo tramortisce.
Colui che conosciamo come Carter Winston non è un essere umano
ma la sua forma originale è quella di un enorme creatura
color arancio, slanciata e dotata di diversi tentacoli (che ad un’analisi
superficiale sembrano essere sei). Il mutaforma, trasporta delicatamente
il corpo dell’uomo, completamente incosciente, sul suo letto e
quindi assume le sembianze del Capitano Kirk. Almeno, da quanto abbiamo
visto, sembra che il curioso alieno non abbia intenzioni dichiaratamente
ostili verso l’equipaggio dell’Enterprise, oppure ci sbagliamo?
Intanto l’infermiera Chapel non riesce a capire quale sia il problema
negli strumenti medici strumenti, ma le letture dei tricorder continuano
a rimanere leggermente fuori scala. Secondo quanto registrato da McCoy,
alcuni degli esami sono chiaramente errati, mentre altri sembrano normali.
A questo punto il medico è ben deciso a ricontrollate tutto
per scoprire una volta per tutte cosa stia succedendo.
Nello stesso istante la creatura che era Carter Winston, dopo avere
acquisito le sembianze del Capitano Kirk, si reca in plancia ed ordina
al Tenente Sulu di dirigere l’Enterprise su di una rotta verso
Rotor III, attraverso un percorso che li costringerà
ad attraversare direttamente la Zona Neutrale Romulana. Le rimostranze
di Sulu non smuovono il Capitano dalla sua intenzione di rischiare un
incidente diplomatico con l’Impero Romulano ed alle considerazioni
di Spock, che si dice convinto che "Non sembra sia prudente
oltrepassare i confini della Zona Neutrale", seguono le immediate
rassicurazioni di Winston/Kirk, che cerca di spiegargli quanto sia di
vitale importanza cambiare la loro rotta. Spock non sembra essere d’accordo
con gli ordini del suo Capitano, in quanto le sonde a lungo raggio del
loro vascello non sono in grado di tracciare la presenza di navi nemiche
con sufficiente anticipo, ma Winston/Kirk insiste. Il mutaforma tenta
in tutti i modi di convincere il Vulcaniano che una missione della massima
importanza li attende su Rotor e che la popolazione del pianeta rischia
un terribile disastro se la loro nave non interverrà immediatamente…
E poi è lo stesso Winston ad averli avvertiti di non aver trovato
traccia di navi Romulane nella zona e del filantropo Terrestre ci si
può fidare, non è vero?
Diario di Bordo, Data Stellare 5143.7, Sono il Primo Ufficiale Spock.
Il cambiamento di rotta del Capitano ci ha portati all’interno
della Zona Neutrale Romulana.
Quando il vero Kirk si riprende e ritorna al suo posto in Plancia, scopre
immediatamente quanto è accaduto ed una registrazione delle attività
della nave mostra ad un attonito Kirk se stesso che ordina di modificare
la rotta attraverso la Zona Neutrale; a questo punto il Comandante ordina
che l’Enterprise faccia immediatamente rotta verso il territorio
Federale a Curvatura 8. Cosa è successo mentre Kirk si è
addormentato in cabina? Questo potrebbe mettere a repentaglio la sicurezza
della loro nave? Urge una immediata visita medica presso l’infermeria,
dove è già arrivato il mutaforma, che ha cambiato nuovamente
il proprio aspetto, riducendo all’impotenza il Dottor McCoy ed
assumendone l’identità. Inaspettatamente l’alieno
viene raggiunto dal Tenente Nored, che lo scambia per il vero medico
di bordo e si lascia andare ad una serie di personali confidenze su
quanto accaduto durante l’incontro con il suo ex fidanzato. Ma
il falso McCoy non si lascia sfuggire l’occasione di influenzare
la giovane donna e tenta in tutti i modi di convincerla della necessità
di dimenticare il suo rapporto con Carter Winston. I due sono raggiunti
da Kirk e Spock, che non appena la donna li lascia per ritornare ai
propri compiti, interrogano il medico sui risultati dei suoi esami sul
sopravvissuto. Le risposte del loro compagno non si addicono al carattere
di McCoy, quindi Kirk e Spock si rendono conto che qualcosa non torna
e che quello che hanno davanti non è il loro vecchio amico. Il
vero McCoy viene ritrovato, in stato confusionale, sul pavimento del
laboratorio medico.
Kirk è sicuro di avere a che fare con creatura mutaforma, che
ora è riuscita nuovamente ad assumere una nuova identità,
ma che ancora si trova all’interno dell’infermeria, e
precisamente sottoforma di uno dei bioletti, che improvvisamente sono
diventati 3...
Kirk minaccia allora di utilizzare un potentissimo acido sulle suppellettili
della sala per costringere l’alieno ad uscire allo scoperto. Quando
la "cosa" torna alla sua tentacolata forma originale, Spock
lo riconosce come un Vendoriano, il cui pianeta è
da tempo in quarantena è viene evitato da tutti. Questa particolare
razza presenta la capacità di modificare la propria struttura
molecolare per imitare qualsiasi cosa abbia la loro stessa massa
e molto spesso si sono dimostrati inclini alla frode ed all’inganno,
per cui sono stati sempre considerati come dei pericolosi fuorilegge.
Il Vendoriano, a questo punto non lascia a Kirk il tempo necessario
per ordinare un intervento delle squadre di sicurezza, si lancia contro
i tre ufficiali, gettandoli a terra, e si da alla fuga! Ma finisce davanti
al phaser della propria ex fidanzata, che però non ha abbastanza
coraggio per fare fuoco quando, dopo averla disarmata, il mutaforma,
che ora ha ripreso le sembianze di Winston, si dà alla fuga.
Intanto una coppia di incrociatori da guerra Romulani, avvertiti dello
sconfinamento nella Zona Neutrale, si avvicina minacciosamente all’Enterprise.
Diario del Capitano, Supplemento. In seguito all’interferenza
del Vendoriano a bordo, l’Enterprise è stata colta in flagrante
violazione della Zona Neutrale Romulana. Stando ai termini del nostro
trattato, hanno pieno diritto di impadronirsi dell’Enterprise
e di confiscarla. Non siamo riusciti a catturare il Vendoriano responsabile
della situazione.
I Romulani chiedono al Capitano di consegnare la nave e non vogliono
accettare il fatto che l’Enterprise abbia sconfinato nella zona
proibita per puro caso; Kirk chiede tempo per informare della situazione
il suo equipaggio ed il Comandante Romulano gli concede soltanto 5 minuti;
intanto dell’ospite indesiderato non si trova traccia ….
Kirk è convinto che i Romulani li stessero aspettando e che la
nave del finto Winston fosse l’esca più adatta per far
salire una loro spia sull’Enterprise: e quale spia
migliore di un Vendoriano mutaforma? La creatura ha approfittato
dell’occasione per sostituirsi al Capitano e portarli diritti
in bocca ai propri complici. Per questo Kirk richiama il Comandante
Romulano e rifiuta di arrendersi, accusando gli avversari di averli
attirati fin là con l’inganno del mutaforma.
Intanto il Vendoriano, nei panni di una maglietta rossa, tramortisce
Scotty e procede a sabotare gli scudi deflettori dell’Enterprise;
Kirk scende in sala macchine per scoprire, dalla viva voce di un redivivo
Capo Ingegnere ancora confuso, che il lavoro fatto dall’alieno
costerà loro almeno un paio d’ore di riparazioni,
per riottenere la piena funzionalità degli scudi deflettori e
far tornare la nave alla normalità. Nello stesso momento il Vendoriano
finisce di nuovo nelle mani del Tenente Nored (quando si dice l’amore…)
che, questa volta, non ha la minima intenzione di lasciarlo fuggire.
La creatura, ormai in trappola, decide di confidare alla giovane donna
di essere colui che ha curato Carter Winston, quando l’uomo precipitò
con la sua navetta sulla superficie di Vendor, e di aver imparato moltissimo
su di lei dalle sensazioni e dalle emozioni del suo ex amante che, purtroppo,
morì dopo circa un anno, per le gravi ferite dovute all’incidente…
La donna è stupita dalle somiglianze fra i due, ma la creatura
le spiega che è questo il talento dei Vendoriani: più
rimangono accanto alla forma di vita che desiderano imitare e più
diventano simili in tutto e per tutto al loro modello, tanto che
le differenze si fanno minime, quasi impercettibili. Quindi l’alieno
ha pure assorbito l’amore che Winston provava per Anne…
Ma la donna potrebbe amare il Vendoriano nella sua vera forma?
Nel vedere la creatura per come è fatta realmente Anne esita
un solo istante, il tempo necessario all’alieno per tentare la
fuga, ma l’arrivo di Kirk scombina i piani del mutaforma che sembra
essere veramente in trappola, questa volta… Sennonché
i Romulani decidono improvvisamente di attaccare l’Enterprise,
permettendo al Vendoriano di eclissarsi! Al Capitano Kirk non resta
che tornare in Plancia dove viene contattato per l’ennesima volta
dalla sua controparte Romulana, che gli ordina in modo deciso di arrendersi;
senza deflettori la nave non può difendersi e la resa sembra
l’unica soluzione possibile. Ma, inaspettatamente, il Tenente
Sulu comunica al suo Comandante che almeno uno degli scudi è
tornato operativo e si trova proprio fra l’Enterprise e le navi
avversarie!
Kirk ordina immediatamente di agganciare i motori della nave Romulana
al Comando e di colpirla con i phaser e le torpedini fotoniche contemporaneamente;
lo stesso trattamento viene riservato al secondo incrociatore da guerra
che, saggiamente, preferisce abbandonare il combattimento con la coda
fra le gambe.
Il vascello danneggiato è ora completamente inoperativo e rimarrà
così per qualche giorno; il problema dei Romulani è stato
brillantemente risolto, ma quando il Capitano si complimenta con il
suo Capo Ingegnere, per la velocità delle riparazioni, Scotty
gli risponde di non essere ancora riuscito a riparare i danni agli scudi
deflettori e di non sapere di cosa sta parlando…
Deve essere stato il Vendoriano ad imitare uno schermo deflettore! La
conferma arriva dallo stesso mutaforma che piomba in Plancia (meravigliando
grandemente il povero Scotty) per sincerarsi che l’Enterprise
non corra ulteriori rischi. La creatura spiega all’equipaggio
della nave federale di essere sempre stata bistrattata dalla sua gente,
che gli affidava i compiti più umili, mentre i Romulani gli avevano
offerto una vera esistenza, qualcosa di utile da fare. Ma l’alieno
ha potuto assorbire moltissimo da Carter Winston, prima della sua morte,
il suo amore per la vita e per Anne, quindi non poteva permettere che
i Romulani facessero del male alla donna, oppure al resto dell’equipaggio
Mentre il Kirk informa il Vendoriano che sarà sottoposto ad un
processo, ma che il suo sforzo per salvare l’Enterprise sarà
considerato a suo favore, il Tenente Nored si offre volontaria per vigilare
sull’essere mentre questi si trova a bordo della nave e gli confida
di trovarlo molto somigliante al vero Carter Winston; non ha dubbi che
sarà in grado di apprezzare la vita sulla Terra, magari insieme
a lei…
L’episodio si chiude con McCoy che, scherzosamente, afferma "Se
si trasformasse in un secondo Spock sarebbe veramente troppo per me".
Naturalmente Spock non si lascia sfuggire l’occasione di ribattere
al medico per le rime: "Può darsi, ma l’avere
due Dottor McCoy potrebbe riportare l’efficienza ospedaliera di
questa nave a livelli accettabili". Considerata l’espressione
sdegnata di McCoy con cui si chiude l’episodio, il medico non
deve avere perso bene la cosa, proprio no…
2. "Micio, Micio, Micio…!".
"Dottore, lei ha sempre avuto strane abitudini, ma non l’ho
mai vista addormentarsi sul pavimento del laboratorio"
"Ha detto che sarei un uomo dalle curiose abitudini? Jim parla
con i Tavoli!".
Spock e McCoy in infermeria, "The
Survivor" (TAS, 1973).
Probabilmente qualcuno di voi, a questo punto, si chiederà
se "Il Superstite"(The Survivor) è
un episodio proprio da buttare via… Vorrei provare a rispondere
"Ni", nel senso che ci sono degli spunti
notevoli in questa sceneggiatura, ma vengono sprecati per costruire
un episodio che sa molto di tappabuchi. Comunque possiamo trovare qualcosa
che vale la pena di ricordare anche in questa puntata: per esempio,
ne "Il Superstite" fa capolino per la prima volta
il Tenente M'Ress una felinoide, caratterizzata
da una lunga e spessa pelliccia arancione e grandi occhi gialli. Arrivata
sulla nave nel 2269, insieme al Tenente Arex, M'Ress
parla in maniera molto morbida ed ha una voce molto "felina",
ronzante, come se fosse una grossa gattona che fa le fusa, un comportamento
che diventa estremamente evidente quando la creatura è eccitata.
Talvolta M'Ress viene utilizzata sul Ponte di Comando come
Ufficiale alle Comunicazioni: in questo episodio, con il Tenente Uhura
presente ma relegata sullo sfondo, quando Kirk chiede di attivare l’Allarme
Giallo si riferisce direttamente a M'Ress.
L’autore di questo episodio, James Schmerer,
ha scritto sceneggiature per moltissime altre serie televisive come
Mannix, Hawaii Five-O e Starsky & Hutch.
Ted Knight fornisce la voce a Carter Winston.
Knight avrebbe conquistato il successo più tardi, partecipando
al The Mary Tyler Moore Show, nel ruolo di
Ted Baxter, dal 1970 al 1977.
L’attore è stato anche voce narrante per molte altre serie
animate della Filmation, in cui ha dato voce ad Aquaman, Superman,
Batman, Superboy e nel programma Lassie's Rescue Rangers.
Questo episodio richiama da vicino la trama di una delle più
note puntate della TOS "The Man Trap" (La Trappola
Umana) in cui un intruso mutaforma, che ha preso le sembianze di
una vecchia fiamma di uno degli ufficiali dell’Enterprise riesce
a salire sul vascello ed assume brevemente l’aspetto del
Dottor McCoy.
In questa puntata vediamo per la prima volta i Romulani nella TAS; il
bellicoso popolo di Romulus tornerà ancora negli episodi "The
Time Trap" (La Trappola del Tempo) ed in "The
Practical Joker" (Il Computer si Diverte).
Questo è il primo ed ultimo episodio di una serie Trek in cui
viene menzionata la figlia del dottor McCoy, Joanna.
Il personaggio era presente nella guida degli scrittori per la Serie
Originale, ma nessuno l’aveva utilizzata per sviluppare una
storia, ad eccezione della stesura preliminare della sceneggiatura per
l’episodio "The Way to Eden" (Viaggio Verso
Eden) che almeno all’inizio era intitolato "Joanna"
e dove la figlia di McCoy è una degli hippies di cui si parla
nella trama.
Poi lo script fu profondamente riscritto ed il personaggio diventò
Irina Galliulin.
Il Vendoriano che possiamo vedere nell’episodio
sarebbe stato impossibile da realizzare alla fine degli anni 60, o quantomeno
sarebbe costato veramente troppo, per il budget risicato della TOS,
realizzare in modo convincente una creatura di questo tipo. Un altro
esempio di come la TAS sia stata in grado di andare al di là
di quanto aveva fatto la Serie Originale…
In una delle scene meno credibili della storia, dopo essere rimasto
in infermeria per pochi minuti, Kirk si accorge della presenza di
un nuovo bioletto nella stanza. Beh, è difficile pensare
che il dottor McCoy, che trascorre la maggior parte della giornata proprio
in infermeria, non se ne sia accorto per primo. E poi, il signor Spock,
così attento e non facile alle distrazioni quanto McCoy , avrebbe
dovuto accorgersene immediatamente o comunque molto prima del suo Capitano…
Il Capo Teletrasporto Kyle è presente anche in
questo episodio, con il solito paio di notevoli baffi, ma non ha uno
straccio di dialogo, mentre possiamo accorgerci di un piccolo errore
visivo durante la narrazione: in una scena i gradi del Tenente Nored
sono dalla parte sbagliata dell’uniforme...
"Il Superstite" (The Survivor) fu trasformato
in racconto da Alan Dean Foster in "Star
Trek Log 2" pubblicato dalla Ballantine Books nel Settembre
1974, insieme a "The Infinite Vulcan" (Il Tocco
Vulcanico) e "The Lorelei Signal" (Il Segnale
di Lorelei). Quando Alan Dean Foster arricchì la trama l’episodio
per realizzare la versione cartacea, decise di ambientarlo dopo una
festa natalizia che si era svolta a bordo dell’Enterprise.
3. Noiose informazioni tecniche...
"Allarme Intruso, ripeto Allarme Intruso. L’Intruso è
un Vendoriano capace di prendere qualsiasi forma o identità".
Spock da l’allarme all’interfono dell’Enterprise,
"The Survivor" (TAS, 1973).
“Il Superstite – The Survivor“.
Episodio 1x06 (#5)
Numero di produzione: 22005
Data della prima trasmissione: 13 Ottobre 1973
(Sesto episodio della TAS ad essere trasmesso)
Sceneggiatore: James Schmerer
Regista: Hal Sutherland
Data stellare: 5143.3
Anno: 2269
Voci (Personaggio/Attore):
William Shatner, James
T. Kirk
Leonard Nimoy , Spock
DeForest Kelley, Leonard McCoy
James Doohan, Montgomery Scott
George Takei, Hikaru Sulu
Majel Barrett, Infermiera Cristine Chapel
Voci degli ospiti:
Ted Knight, Carter Winston/Vendorian
Nichelle Nichols, Anne Nored
James Doohan, Gabler , Romulan Commander
Majel Barrett, la voce del computer dell’Enterprise,
Tenente M’Ress
Fonti bibliografiche:
Pagina
della serie animata presso Memory Alpha [in inglese],
Pagina
della serie animata presso la Wikipedia [in Inglese],
Pagina
della serie animata presso Ex-astris-scentia [in Inglese],
Pagina
della serie animata presso HyperTrek [in Italiano],
Guide to animated Star Trek
[in Inglese],
"http://www.danhausertrek.com/"
"http://www.danhausertrek.com/AnimatedSeries/TLS.html"
Pace profonda nell’onda che
corre.
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